#podcast

Funnel Marketing: Acquisto (6 step)

Ultima puntata di Mi sono perso nel Funnel. Siamo al momento dell’Acquisto. Ma vediamo cosa succede a Gianni.

Nell’ultima puntata di Mi sono perso nel Funnel troviamo il nostro ingegnere meccanico ancora alla sua scrivania. Oramai è l’alba e Gianni è stanco, vorrebbe andare a dormire, ma il monitor lo chiama. Si dimena sulla sedia e vorrebbe tanto uscire  almeno sul balcone, ma ha comprato una casa nel centro storico ed è già tanto che ha le finestre ampie. Quando l’ha comprata, non avrebbe mai pensato di dover passare così tanto tempo chiuso tra 4 mura. Sogna una casa fuori città con un bel prato come quella dei suoi clienti.

Nell’ultima puntata Gianni capisce, che, in qualche modo, Amoluce è il suo oggetto magico, grazie al quale è riuscito a capirsi.

Il nostro ingegnere acquisterà la lampada a Led da campeggio o lascerà stare? 

Ascolta la sesta ed ultima puntata di Mi sono perso nel Funnel e fatti cullare nel meraviglioso mondo del marketing dalla voce di Filippo Carrozzo.

Funnel Marketing: Valutazione (5 step)

Siamo quasi arrivati al termine di questa discesa lungo l’imbuto del Funnel. Una discesa lunga una notte, una semplice notte di un ingegnere meccanico di 38 anni, Gianni, e le sue idee confuse, i suoi pensieri sul passato e futuro.

Gianni è ancora davanti al monitor, in mutande e con i capelli all’aria. Ha navigato tra siti e social, tra immagini e video, tra form e pulsanti. Ha appena abbandonato  il sito di Amoluce e riportato l’attenzione al motivo della sua alzata: un modellino di nave. Eppure, più la notte si avvicina al giorno e più è tentato da quel prodotto: una luce al led da campeggio. Chi lo avrebbe mai detto?

Apre tutti i banner pubblicitari che gli capitano e finisce anche in un forum chiamato ‘il forum dei brutti’, ma lasciamo stare.  Questo è il momento in cui fa le sue valutazioni sulla sua vita e sul momento storico. “Potevo ascoltare mia madre, che mi ha sempre detto: perché,  figlio mio, devi andare a lavorare in un’azienda privata che chi sa quante ore di straordinari non retribuiti ti fanno fare. Meglio un lavoro sicuro in banca. 13esima – 14 esima – premi di produzione – ferie e malattie  pagate e alle 16 stacchi e ti godi la vita. Ma io niente”.

Per quanto riguarda il Funnel, siamo alla Valutazione. Questo è un momento fondamentale e delicato per la finalizzazione dell’acquisto. Il potenziale cliente valuta le differenti opzioni di acquisto. Lo fa con tutti i mezzi a sua disposizione. I mezzi a disposizione durante, in questo caso, una lunga notte di luna piena. Valutazione appunto. In questa fase, l’azienda si gioca quasi tutto.

Ascolta la quinta puntata di Mi sono perso nel Funnel per scoprire come sta andando la notte di Gianni.

Fatti cullare nel meraviglioso mondo del marketing dalla voce di Filippo Carrozzo.

LA- Come parlare in un podcast (StoryVoicing #02)

Tutti pazzi per il podcasting! Ma come parlare in un podcast?

Bentornati su StoryVoicing, il podcast che accende la nostra voce!

 

Perché parlare proprio in un podcast?

Il podcast è il medium del momento.

Secondo molti, il 2020 è stato l’anno dei podcast, anche se questa sensazionalistica espressione non mi fa impazzire.

Specie perché, a seconda delle fonti, è sempre “l’anno di qualcosa”, e già nel 2019 dicevo (e non ero il solo) che era un momento d’oro per avviare un podcast.

La buona notizia è che lo è ancora.

Fatto sta che questo medium relativamente nuovo (nasce negli U.S.A. a metà del primo decennio degli anni Duemila) da circa un paio d’anni ha visto crescere esponenzialmente l’interesse verso di sé, tanto nei consumi quanto nella produzione.

Il 2020, un anno già di suo particolare (per usare un eufemismo), ha scardinato buona parte delle nostre abitudini quotidiane, inclusi – evidentemente – i nostri consumi mediali: da un lato, più tempo da trascorrere in casa, il che potenzialmente significa più spazio per fruire di nuovi tipi di contenuto.

Dall’altro, più tempo per essere creativi: in molti sono diventati podcaster proprio nel 2020, passando da “Avrei un’ideuzza…” a “E’ uscito il decimo episodio” nel giro di pochi mesi.

E, come ogni medium che inizia ad attrarre una certa mole di pubblico, sta diventando sempre più uno strumento di comunicazione non solo per privati ma anche per imprese, start-up o grandi brand.

Insomma, non so se siamo nell’anno del podcast ma di sicuro esso sta vivendo un momento più che florido.

 

Voce-Podcast

Photo credit: TonySchnagl on pexels

Prima di parlare… Cos’è un podcast?

Ma, in tutto ciò, cos’è un podcast?

Rubo la definizione ad una delle moltissime fonti che è possibile reperire in rete, e sulle quali mi formo e informo costantemente (il podcast è un medium che cresce e si evolve, come tutti gli altri, mica si sta fermo!): PodcastInsights.

Un podcast è “un file audio digitale reso disponibile su Internet per il download […], tipicamente parte di una serie […]”.

Questa è solo una delle tante definizioni di podcast che possiamo trovare in giro, ma nessuna di quelle che ho trovato rende giustizia alle molte sfaccettature che questo medium può assumere.

Ecco perché, prima di capire insieme come si parla in un podcast, ho deciso di esplorarne le radici in questo nuovo episodio di StoryVoicing.

(a proposito: avete ascoltato il primo? Su!).

Parlare in un podcast: a ogni stile la sua voce

In questo nuovo appuntamento scopriremo quanti tipi diversi di podcast esistono.

E ogni tipo di podcast richiede un modo di parlare diverso, a seconda del format, dello stile di conduzione o narrazione che vogliamo adottare, del nostro pubblico di riferimento e così via.

Il bello di questo medium, tuttavia, è che non esistono ancora regole precise e codificate ma solo “best practices” o indicazioni da seguire, sulla base dell’esperienza di chi “gioca” con i podcast da tempo (ad esempio il sottoscritto: il mio primo podcast risale al 2012) o delle molte testate, blog, libri, corsi e materiale formativo e informativo che è possibile reperire sull’argomento.

Insomma, qui non troverete “la” strada ma qualche possibile sentiero da percorrere.

E imparerete a costruirvi un vostro stile di conduzione personale, o almeno è ciò che vi auguriamo.

Buon ascolto!

Il resto scopritelo ascoltando l’episodio, che trovate nel player in alto, oppure accedendo a StoryBizz dalla piattaforma che preferite.

E iscrivetevi al nostro show, mi raccomando!

047 Startup e Storytelling – di Miriam Debertolo

In questa puntata parliamo del rapporto tra Startup e Storytelling. Ovvero come le tecniche narrative possono aiutare le giovani imprese a raccontarsi.

029 Tonia Maffeo di Spreaker: podcast e storytelling

Perché il podcast è uno strumento che può amplificare le potenzialità dello storytelling?
Tonia Maffeo di Spreaker ci racconta tutti i segreti di questo nuovo modo di ‘fare la radio’ ad alto livello.
Sali a bordo e ascolta l’intervista di Anna Caccia.

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